VISITE GUIDATE E VIAGGI

   

Annualmente viene proposto ai soci un programma di visite guidate a monumenti e  a mostre nonché un programma di viaggi in Italia e all'estero, con itinerari accuratamente selezionati, la cui organizzazione è richiesta ad agenzie di fiducia con la massima selezione dei servizi per il maggior conforto dei partecipanti.
Il programma comprende anche visite nella città di Padova per l'interesse perseguito dall'Università Popolare alla conoscenza diretta del nostro patrimonio storico e culturale.


VIAGGI
A cura di Francesca Prearo

 


SIRACUSA e la SICILIA ORIENTALE :

dal Mito Greco all’Arte Barocca

con 2 spettacoli al Teatro Greco di Siracusa

 

Dal 22 al 27 maggio 2012 (6 giorni )

 

1° giorno: martedì 22 maggio Volo VE – CT – LAGO di PERGUSA – VILLA del CASALE -  CALTAGIRONE –SIRACUSA

Partenza ore   da  Padova con pullman riservato per aeroporto di Venezia. Disbrigo delle formalità di imbarco e alle  ore 9.10    partenza con volo di linea Venezia- Catania  in classe turistica   

Arrivo a Catania alle ore   11.00 

Incontro con la guida locale che ci accompagnerà per tutto il viaggio.  

Con pullman privato proseguimento per lago di Pergusa e pranzo.

 

Pomeriggio: Piazza Armerina passeggiata nel paese medievale e visita alla Villa Romana  del Casale con i suoi splendidi mosaici del III sec. d.c. Proseguimento per Caltagirone espressione viva dell’arte della ceramica il cui simbolo principale è la seicentesca scalinata di S. Maria del Monte con 142 scalini rivestiti di maioliche, ognuno con un disegno e uno stile diverso.

In serata arrivo a Siracusa, trasferimento in Hotel 4 stelle e sistemazione nelle camere assegnate.

Cena e pernottamento in hotel.

 

2° giorno: mercoledì 23 maggio   SIRACUSA

 Prima colazione in hotel.

Ore 9.00 – 12.00 Incontro con la guida locale e visita della zona archeologica di Siracusa. comprendente il Teatro Greco, le Latomie, l’Orecchio di Dionigi, la Latomia del Paradiso, l’Ara di Ierone II, l’Anfiteatro Romano e il Museo Archelogico Paolo Orsi, uno dei musei più  ricchi di reperti dell’antico mondo greco.

Pranzo in  un  ristorante tipico.

Dopo il pranzo risalita in barca del fiume CIANE alla scoperta della mitica pianta del papiro che cresce spontanea all’interno della riserva.

Ritorno in hotel per un breve riposo.

Pomeriggio:  Ore 18.00  Opera dei Pupi

Ore 19.00 Passeggiata a Ortigia.

Cena libera.

Pernottamento in hotel

 

3° giorno: giovedì 24 maggio   NOTO- SIRACUSA

Prima colazione in hotel.

Ore 9.00 visita alla città di Noto. Il barocco delle sue architetture si dispiega per scenografiche prospettive su un ordinato reticolo di strade. La visita della città inizia su Corso Vittorio Emanuele asse portante della città  con la Porta Reale , la Chiesa di San Francesco di Assisi, la Chiesa di Santa Chiara, la Cattedrale con annessa la Cappella di San Corrado, la rettilinea via Nicolaci con effetto scenico, Palazzo Nicolaci Villadorata e i suoi appartamenti nobiliari, la Chiesa di San Carlo, di San Domenico e il Teatro.

 Ore 13.30 pranzo al Lido di Noto in un agriturismo.

Pomeriggio ritorno a Siracusa -  tempo libero.

Ore 18.30 Prima rappresentazione classica BACCANTI di Euripide

Cena libera.

Pernottamento in hotel

 

4° giorno: venerdì 25 maggio   NECROPOLI di PANTALICA – PALAZZOLO ACREIDE – SIRACUSA

Prima colazione in hotel.

ORE 9.00 Necropoli di Pantalica. La città fu capitale di un piccolo regno nella valle dell’Anapo fra i secoli XII e VII a.C. Sulle pareti rocciose a picco sul fiume un alveare di tombe forma la più grande necropoli rupestre della Sicilia.

 

Palazzolo Acreide fondata dai Siracusani nel 664 a.C. dichiarata  sito Unesco.  Celebri le sculture rupestri denominate "Santoni", il più completo e vasto complesso figurativo relativo al culto della Magna Mater.

Pranzo al ristorante.

Pomeriggio ritorno a Siracusa -  tempo libero

Ore 18.30 Seconda rappresentazione classica PROMETEO di Eschilo

Cena libera.

Pernottamento in Hotel

 

5° giorno: sabato 26 maggio   MODICA – RAGUSA IBLA - MARINA di RAGUSA- SIRACUSA

Prima colazione in hotel.

Ore 9.00  Visita di Modica e di  Ragusa Ibla indiscusse capitali del barocco siciliano dichiarate dall’Unesco nel 2002 Patrimonio mondiale dell’Umanità. Di Modica si visiterà la Chiesa di San Giorgio al sommo di una scenografica scalinata, il Quartiere della casa di Quasimodo, il Ghetto e le vie centrali. La  città è famosa anche per la cioccolata e per i tipici dolci chiamati impanatiglias. Si visiterà poi Ragusa Ibla ricostruita su se stessa dopo il terremoto del 1693. Chiese e palazzi nobiliari barocchi si sovrappongono al vecchio impianto medievale con stretti vicoli e suggestive scalinate. Si visiterà l’Arco Gotico Catalano fiorito di San Giorgio, il Palazzo Arezzo  Castellacci di Donnafugata, la Chiesa di San Giorgio, il Circolo di Conversazione. Dall’alto di una scalinata la Chiesa del Purgatorio domina Piazza della Repubblica punto di raccordo fra la città vecchia e quella settecentesca pianificata  dopo il terremoto del 1963 in lunghe vie parallele.    

Pranzo al ristorante.

Pomeriggio : Marina di Ragusa e Punta Secca (luoghi del Commissario Montalbano)

Percorso lungo la Costa Iblea per tornare a Siracusa.

Cena al ristorante verso le ore 21.00

Pernottamento in Hotel

 

6° giorno: domenica 27 maggio   SIRACUSA - TAORMINA- Volo  CT- VE – PADOVA

 Prima colazione in hotel.

Ore 9.00 si lascia l’hotel e partenza per Taormina.

Prima di arrivare a Taormina ci inoltreremo nelle famose "Gole dell'Alcantara", sito conosciuto nel mondo intero per la spettacolarità dei prismi basaltici. L'interferenza tra le lave incandescenti ed il lento raffreddamento lungo il corso dell'Alcantara, hanno reso il fiume meta di grande interesse dal punto di vista turistico, ma anche scientifico.
Si prosegue per  Taormina, passeggiata per la Città.

Pranzo al ristorante.

Partenza per Catania in tempo utile per l’imbarco

Ore 19. 45 Partenza da Catania con volo CT-VE e arrivo alle ore 21.25

Con pullman privato ritorno a Padova.

 

NOTE: Per Siracusa è il periodo clou della stagione, in virtù degli spettacoli classici al Teatro greco, in cartellone dal 11 maggio al 30 giugno 2012. I biglietti sono molto richiesti e vanno pagati al momento della prenotazione.

ISCRIZIONI DA SUBITO FINO A ESAURIMENTO DEI 25 POSTI DISPONIBILI

 

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE

 

 

NUMERO PARTECIPANTI  min 25 pax   EURO 1080.00

                                                   In camera doppia p/p

SUPPLEMENTO SINGOLA                   EURO  300.00 

 

Acconto  di Euro  350,00       ENTRO IL 20 febbraio

 

 

La quota comprende:

  • Trasferimento da Padova con pullman riservato per l’aeroporto di Venezia e viceversa;
  • Volo Venezia/Catania e ritorno in classe economica, tasse aeroportuali incluse;
  • Pullman privato per i trasferimenti in Sicilia;
  • Assistenza accompagnatore locale per tutta la durata del viaggio;
  • Sistemazione in camera doppia presso un Hotel 4 stelle a Siracusa, con trattamento di pernottamento e prima colazione a buffet per 5 notti;
  • Pranzi e cene (con bibite incluse) come da programma;
  • N° 2 ingressi al Teatro Greco di Siracusa;
  • Visite ed escursioni  come da programma;
  • Assicurazione medico assistenziale e bagaglio.

 

La quota non comprende:

  • Mance, spese personali ed extra in genere;

·        tutto quanto non indicato nella voce "La quota comprende"

 

In collaborazione con:  A G E N Z I A   V I A G G I

 

via Davila, 12 – Tel. (049) 664.406 – 664.055

Fax (049) 655.693

35100 Padova – E-mail: vvs@vvsviaggi.it

Internet: www.vvsviaggi.it

 

 

Referente: Francesca Prearo cell 347 0351477  tel 049  8670209     email: f_prearo@yahoo.it

 

 

Presentazione

Teatro Greco di Siracusa
XLVIII Ciclo di Spettacoli Classici

11 maggio – 30 giugno 2012

Il XLVIII Ciclo di Spettacoli Classici si aprirà il giorno 11 maggio con Prometeo di Eschilo, nella traduzione di Guido Paduano, per la regia di Claudio Longhi e con Massimo Popolizio nel ruolo di Prometeo; a seguire, il 12 maggio, la rappresentazione delle Baccanti di Euripide, nella traduzione di Giorgio Ieranò, per la regia di Antonio Calenda e con Giorgio Albertazzi nel ruolo di Dioniso. Le scene sono di Rem Kolhaas, il Coro sarà composto dalla Martha Graham Dance Company.
Anche l’edizione 2012 prevede una commedia in cartellone, Gli Uccelli di Aristofane che andranno in scena, con la regia di Roberta Torre

 


Trama

Baccanti di Euripide

Il dio Dioniso, figlio di Zeus e di Semele, giunge in forma umana a Tebe, patria della madre, per punire, travolgendone le menti, quanti hanno dubitato della sua natura divina. Rese folli dal dio, le donne tebane e le figlie di Cadmo, che lo avevano misconosciuto, sono ora fuggite sui monti, per celebrare i riti dionisiaci, mentre il dio si è lasciato volutamente catturare dal re Penteo ed incatenare all’interno della sua reggia. E’ lo stesso Dioniso a raccontare i fatti, nel prologo del dramma.
Il delirio dionisiaco si diffonde ora per tutta la città: anche il padre di Semele, Cadmo, e l’indovino Tiresia celebrano la potenza del dio. Solo Penteo, figlio di Agave, è deciso ad opporsi alla follia ispirata da Dioniso, ma quando le donne si recano sul monte Citerone per celebrarne i misteri, si lascia convincere dal dio a seguirlo sul monte, travestito da donna, per spiarle. A questo punto, la madre di Penteo, Agave, sorella di Semele, e le Baccanti in preda al delirio dionisiaco lo scambiano per un leone e lo fanno a pezzi. Venuto al corrente dell’accaduto, Cadmo ricompone le membra di Penteo e per ultimo trova il suo capo nelle mani della madre: solo adesso Agave riconosce con orrore il figlio in quella che credeva la testa del leone, esibita come un trofeo. La vendetta è compiuta. Dioniso appare ora dinanzi a Cadmo che piange la morte di Penteo: le sventure accadute derivano dal non aver onorato la potenza del dio. Cadmo soffrirà ancora finché, mutato in drago, sposerà Armonia e troverà pace.

Datazione incerta. Tra il 405 e il 403 a.C.

Personaggi (in ordine di apparizione)

Dioniso

Coro di Baccanti

Tiresia

Cadmo

Penteo

Soldato

Bovaro

Messaggero

Agave

Prometeo di Eschilo

Il dramma è ambientato in Scizia, tra le rupi di una terra desolata.
Potere e Forza, accompagnati da Efesto, hanno catturato il titano Prometeo ed ora lo incatenano ad una rupe: è un ordine di Zeus, che lo punisce per aver elargito indebiti favori ai mortali ed aver donato il fuoco agli uomini, ribellandosi al suo volere. Incatenato in questa terra di confine il prigioniero ribelle incontrerà i personaggi del dramma, creature cosmiche, immaginifiche o mostruose, che tentano di portargli conforto e consiglio: il Coro delle ninfe Oceanine, il titano Oceano, con il suo cavallo alato, Io, la fanciulla amata da Zeus e tramutata in vacca per la gelosia di Era, costretta a vagare in un eterno viaggio per via di un assillo che la rende folle. A lei Prometeo il veggente preannuncia le future peregrinazioni, la conquistata liberazione, la sorte della sua discendenza. Proprio in virtù del suo dono profetico, Prometeo conosce un segreto che potrebbe causare la rovina di Zeus, la nascita di un figlio in grado di spodestare il padre: per questa ragione Zeus ordina ad Hermes di raggiungere Prometeo ed indurlo a confessare la verità. A nulla serviranno gli argomenti o le minacce del dio, di fronte allo spirito indomito del titano: la collera di Zeus si volgerà contro Prometeo, con tutta la sua violenza, ed  il titano sarà scagliato nell’abisso, insieme alla rupe cui è incatenato.

Datazione incerta
probabilmente composta negli anni sessanta del V sec. a.C.

Personaggi  (In ordine di apparizione)

Potere

Forza

Efesto

Prometeo

Coro di Ninfe Oceanine

Oceano

Io

Hermes

 

Fondazione INDA ONLUS Corso Matteotti n. 29 - Siracusa - Tel. +39 0931 487 200 / 201 - Fax +39 0931 487 220
Viale Regina Margherita n. 306 - Roma - Tel. +39 06 44 29 26 27 - Fax +39 06 44 25 24 41
P.I. 011 8934 0894 C.F. 80000530891

 


PALESTINA (ISRAELE)
maggio 2012


visita della terra dove Ebraismo, Cristianesimo e Islam hanno le loro radici in comune.
Coord. Luisa Brandi Pecere

 

VISITE CULTURALI
Anno Accademico 2011/2012

 

 


 

 

 

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